Approcci al layout fisso

eBook epub a layout fisso

Come ho già scritto in alcuni articoli, uno degli aspetti più interessanti — forse per me solo — della versione 3 del formato .ePub, è la possibilità di creare pagine a layout fisso.

Un eBook con pagine fisse o fluide ha davvero enormi differenze. Per un eBook solo testo è importante che l’utente possa interagire con esso affinché l’esperienza di lettura possa essere il più possibile semplice e senza intoppi. Un eBook con layout fluido quindi, a seconda della dimensione e della tipologia di carattere, e a seconda della dimensione dello schermo del device utilizzato, avrà un numero variabile di pagine, proprio perché il testo, come un liquido, occuperà lo spazio necessario alla sua visualizzazione all’interno del suo contenitore. Questo tuttavia permette di avere un unico layout di visualizzazione (una colonna di testo o, in casi particolari, immagini all’interno del testo — con specifiche dichiarazioni nel CSS) tagliando fuori molte tipologie di libro. Si sono già descritti i libri fotografici, ma pensiamo anche ai fumetti, ai libri d’artista oppure agli atlanti, ai testi scolastici, ecc. Ecco perché penso sia importante parlare di layout fisso.

Va detto, non è facile trovare eBook a layout fisso negli eBook Store. Il motivo principale? Non è per niente facile crearli. O meglio, non è per niente facile creare un modello in grado di essere visualizzato correttamente su ogni device o applicazione di lettura.

In Field Guide to Fixed Layout for Ebooks, scritto dalla Book Industry Study Group (BISG)1, vengono suggeriti tre metodi per la creazione di eBook a layout fisso: attraverso l’utilizzo di immagini vettoriali, di immagini raster oppure utilizzando il codice HTML e CSS sfruttando l’absolute positioning2. Le prime due soluzioni vengono tuttavia reputate poco raccomandabili. Le immagini vettoriali infatti — vengo prese in considerazione le immagini in formato SVG — sono ancora poco supportate dai dispositivi di lettura e, se non modificate attraverso programmi specifici, è piuttosto difficile apportare delle correzioni. Per quando riguarda invece la creazione di documenti a layout fisso attraverso immagini raster, è stata riscontrata una “user experience insoddisfacente”3, eccetto nei casi in cui la dimensione della viewport — banalmente la dimensione di ciascuna pagina impostata dallo sviluppatore — sia proporzionalmente uguale a quella del canvas virtuale — ovvero la dimensione della finestra in cui è visualizzata la pagina (spesso diversa dalla dimensione dello schermo del device). In questo caso infatti l’immagine si adatta in modo proporzionale al canvas senza che si deformi o che risulti troppo piccola.

La miglior soluzione sembra dunque essere quella suggerita anche dall’IDPF, ovvero lavorare direttamente in HTML e CSS.

Nei prossimi articoli ci saranno un po’ di esempi pratici.


Fonti

1 BISG, Field Guide to Fixed Layout for Ebooks, Book Industry Study Group, New York, 2015

2 Un metodo CSS per posizionare in modo assoluto gli elementi all’interno di un contenitore preservando il padding del contenitore stesso.

3 BISG 2015, op.cit., p. 9

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...